giovedì 7 giugno 2012


[è qui
che la vera differenza
è tutta nel modo in cui
ognuno
guarda il cielo.]

A quel concerto ho perso
telefono
pezzi di cuore
numeri di telefono
un po’ di dignità
la voce
la paura di perdere le cose,
che tanto non succede niente.

È che le persone che cambiano, quelle non le hai perse tu.  Quelle si sono perse da sole, e hai voglia tu a sbattere la testa contro il muro e poi dire “mi perdono”.
Che quando una persona ti ricorda che le scelte che fai hanno sempre una conseguenza, e che il “non hai scelto me” porta a quella più brutta, ti fa passare la voglia di decidere di che gusto vuoi il gelato, mica che poi finisce il mondo.


Crema  e cioccolato
E un po’ di amore,
grazie.
No, niente panna,
solo amore.
Di quello che spolveri
sopra le labbra,
quello che ti fa
chiudere gli occhi,
quello che ti sporca
tutta la maglietta
e le scarpe bianche.
Quello che
“me lo fai assaggiare?”
Quello che
“prendine quanto ne vuoi”

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