venerdì 24 febbraio 2012


Anche se ora  ti è impossibile

Guardami.
Dimmi, cosa vedi?

Dimmi se vedi.
Dimmi se vedi i miei occhi che cercano ansiosamente uno sguardo che li sfiori.
Dimmi se vedi  il mio piede sinistro che non sta mai fermo, la gamba che trema,
dimmi se vedi  la mia mano che tiene l’altra fingendosi di qualcuno, quando ho paura.
Dimmi se vedi il mio viso che si accende quando qualcuno mi guarda, dimmi se lo vedi nascondersi, quando quel qualcuno è un bambino.
Dimmi se vedi il neo sul collo che ho sempre voluto nascondere, e quello in fondo alla schiena, che non ho mai potuto far vedere.
Dimmi se vedi tutti i nomi, le parole, i volti che mi sono rimasti nel cuore, dimmi se vedi come cazzo batte quando ritornano alla memoria.
Dimmi se vedi il ghiaccio che ho dentro, dimmi se vedi la fiamma debole di un fuoco che non riesce a scaldare.
Dimmi se vedi la rabbia per non essere mai all’altezza, mai abbastanza.
Dimmi se vedi dietro a quel grembiule, dentro la camicia, qualcosa di me che può piacerti.
Dimmi se riesci a vedere tutta la merda che ho dentro io, perché io non riesco a sputarla fuori.

Che a me sembra che voi non vediate un cazzo.

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